Perché combattere i mostri… quando puoi farteli amici? Questo devono aver pensato gli abitanti del villaggio, rendendosi conto che i mostri che si avvicinano in fondo non sono cattivi, ma solo… affamati!
Voi, nei panni degli intrepidi abitanti del villaggio, dovrete lavorare insieme per coltivare e produrre il cibo di cui i mostri sono ghiotti! Alcuni prediligono le insalate ammuffite, altri il latte cagliato, altri ancora uova marce, formaggio coi vermi, funghi velenosi, fragole piene di insetti… se riuscirete a sfamare tutti i mostri che si avvicinano e ad evitare che abbattano tutta la palizzata del villaggio, avrete vinto!

Preparazione di “Affamati”

“Affamati” è un gioco cooperativo per 1-4 giocatori, dai 7 anni in su edito in Italia da CreativaMente.
Il gioco è molto scenografico e come prima cosa si prepara il villaggio usando la base della scatola del gioco, su cui si dispone la plancia che raffigura il villaggio. Si piazzano i 6 elementi della palizzata all’ingresso del villaggio, e il percorso mostri tutt’attorno.
Si prepara il mazzo coperto di carte Mostro (se ne usano 7 per il n° di giocatori: ad esempio, in 4 giocatori se ne usano 28) e il mazzo di carte Mercato. Ogni giocatore sceglie un personaggio e pesca una carta potere speciale (un’azione bonus che potrà eseguire una sola volta durante la partita) e una carta mercato. Infine si mettono i gettoni cibo vicino al tabellone.

Come si gioca

Il gioco dura 7 turni. In ciascun turno di gioco ci sono le seguenti fasi:
1. Si pesca un n° di carte mostro pari al n° di giocatori, e si mettono sul percorso mostro attorno al villaggio. Le carte raffigurano i cibi che i mostri vogliono e un numero che indica dove iniziano il percorso, da 1 (la posizione più vicina alla palizzata del villaggio) a 5 (la posizione più lontana).
2. I giocatori posizionano la propria pedina su un’area del villaggio ed eseguono l’azione corrispondente:
• nella Stalla si produce latte: si lancia un dado numerato da 0 a 2 e si guadagnano altrettanti gettoni latte;
• nel Pollaio si raccolgono uova: si lancia un dado numerato da 0 a 2 e si guadagnano altrettanti gettoni uova;
• nel Caseificio si trasforma il latte in formaggio;
• nell’Orto si può scegliere se:
– piantare due semi uguali a scelta fra Fragola, Insalata o Fungo: si prendono i gettoni corrispondenti e si mettono dal lato raffigurante una clessidra. Solo all’inizio del turno successivo, tutti i gettoni nell’orto raffiguranti una clessidra sono girati sul lato cibo (e potranno essere raccolti);
– raccogliere cibo dall’orto: si lancia il dado e si raccoglie il corrispondente n° di gettoni cibo;
• nel Mercato si pescano 2 carte mercato: in genere raffigurano cibi, utili per sfamare i mostri, ma attenzione: se esce la lumaca si scarta un’insalata, se esce il topo si scarta un formaggio, se esce una papera non succede nulla. Attenzione: questa azione si può scegliere solo se non ci sono mostri davanti alla palizzata!
• a riparare la palizzata: si recupera un pezzo di palizzata rotto dai mostri e si risistema in piedi davanti al villaggio.
3. Si nutrono i mostri: i giocatori insieme decidono quali mostri sfamare, usando i cibi a loro disposizione (sui gettoni e sulle carte mercato). I mostri sfamati sono rimossi dal gioco.
4. I mostri rimasti in gioco avanzano di un passo verso la palizzata: se sono già davanti alla palizzata, ne abbattono 1 o 2 elementi (in base alla forza dei mostri).
I giocatori vincono insieme se riescono a sfamare tutti i mostri evitando che la palizzata venga abbattuta completamente. Se invece tutti i 6 pezzi di palizzata sono abbattuti dai mostri, i giocatori hanno perso.

“Affamati”: cooperazione, strategia e… un pizzico di fortuna!
Molto carino questo “Affamati”: un gioco da poche e semplici regole, in pratica un introduttivo ai giochi cooperativi adatto ai più giovani (l’età sulla scatola indica 7+), ma divertente anche per i più grandi e con grafica e componenti molto curati, quindi senz’altro adatto a tutta la famiglia.
L’alea del lancio del dado per la produzione dei vari cibi per sfamare i mostri è mitigata dalla scelta su quali mostri sfamare prima, ed è necessario un minimo di pianficazione strategica per quei mostri che, pur partendo da più lontano, richiedono parecchi cibi per essere sfamati: non provvedere per tempo a produrre i cibi necessari può essere fatale! E’ necessario adattarsi volta per volta in base ai mostri che escono e ai cibi che si riescono a produrre. Importante è anche usare i poteri speciali a disposizione al momento giusto per sfruttarne appieno l’effetto.
Interessante poi il fatto che il gioco propone 2 livelli di difficoltà – il tabellone del villaggio è “double face” – oltre alla possibilità di eliminare dal mazzo i mostri più forti per partite più semplici. L’esperienza di gioco è infine arricchita ulteriormente da 4 varianti di gioco.
Noi ci siamo divertiti molto, e riuscire a sfamare e allontanare l’ultimo mostro quando non resta che un solo pezzo di palizzata in piedi a difendere il villaggio non ha prezzo!
