Dopo qualche settimana di ripresa dei ritmi quotidiani (gennaio è stato un mese molto pieno!), torniamo a parlarvi dei giochi che stiamo provando in questo periodo e che più ci sono piaciuti :-).
In questi giorni abbiamo giocato molto a “6 Fuori”, un divertente party game per 3-9 giocatori edito da Red Glove, adatto sin dagli 8 anni e della durata di una ventina di minuti. Avevamo avuto modo di provarlo in 4 durante l’ultimo Lucca Comics and Games, ma successivamente abbiamo potuto giocarlo anche con amici, in più giocatori.

Prepariamoci a giocare a “6 Fuori”

Ad inizio partita ogni giocatore prende 3 carte “6 Dentro”, raffiguranti un biglietto, che mette davanti a sé.
Estratto un primo giocatore, il “mazziere”, questi mischia il mazzo di carte numerate (di valore da 0 a 9) e le distribuisce tutte ai giocatori, che scartano subito tutte le coppie di uguale valore.
Un altro mazzetto, quello delle carte “6 Fuori”, riporta delle parole: si tratta di parole che i giocatori “in gioco”, ossia possessori di almeno un biglietto, non devono mai pronunciare durante il corso della mano di gioco, altrimenti perdono un biglietto. Si mettono scoperte al centro del tavolo le 2 carte con le parole “Sei” e “Fuori” e si mischia il resto del mazzetto. Queste saranno le prime due parole “proibite”, che non potranno essere pronunciate!
Infine si piazza al centro del tavolo la tessera “Citofono”.
Come si gioca a “6 Fuori”?

Il giocatore alla sinistra del mazziere inizia il gioco, chiedendo ad un giocatore a sua scelta una determinata carta numerica. Se il giocatore ce l’ha, gliela deve dare, altrimenti gliene pesca una a caso dalla mano. Se la nuova carta forma una coppia con una della propria mano, scarta la coppia. Dopodiché tocca al giocatore successivo chiedere una carta numerica ad un giocatore, e se forma una coppia scartarla.
Quando è di nuovo il turno del mazziere, si scopre una nuova carta parola dal mazzo “6 Fuori” che si aggiungerà alle precedenti, poi il mazziere giocherà il suo turno. Ne consegue che via via che il gioco procede, diventa sempre più difficile evitare di pronunciare una delle parole proibite ed evitare di perdere uno dei propri biglietti!
Quando un giocatore riesce a scartare tutte le carte dalla propria mano, ha vinto il round corrente: se ha meno di 3 biglietti ne guadagna uno, tutti gli altri invece perdono un biglietto. Si procede poi ad una nuova manche, ripristinando le carte “6 fuori” e ridistribuendo le carte numeriche.
Che succede se un giocatore perde tutti i biglietti?
Qui viene il bello… quel giocatore è “fuori”: gioca la manche come gli altri, ma in più può dire tutte le parole proibite e parlare con chi vuole, mentre i giocatori ancora “dentro” (ossia che hanno ancora un biglietto) possono comunicare con lui solo toccando la “Tessera Citofono”. Se dimenticano di farlo, devono cedere un biglietto al giocatore “fuori” con cui hanno parlato. Ovviamente, se un giocatore “fuori”, ossia senza biglietti, vince la manche scartando tutte le carte, recupera un biglietto e torna “dentro”.
Il gioco termina quando resta un solo giocatore “dentro” (ossia con almeno un biglietto) e tutti gli altri sono fuori (ossia senza biglietti): quel giocatore vince la partita.
Biglietti che passano di mano in mano!
“6 Fuori” è un gioco dalle meccaniche molto semplici – fare coppie di carte per poterle scartare – ma molto divertente per tutti gli errori che inevitabilmente si commetteranno nel pronunciare una delle parole proibite o nel rivolgere la parola ad un giocatore “fuori” dimenticando di “premere il citofono”!
In pochi secondi i biglietti possono passare di mano più volte, rovesciando completamente la situazione di gioco. Noi l’abbiamo giocato più volte, con 3, 4 e fino a 8 giocatori, sempre divertendoci molto. Ve lo consigliamo senz’altro!
