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Report Lucca Comics and Games 2024 – secondo giorno

Eccoci con il report dei giochi provati nel nostro secondo giorno a Lucca Comics and Games 2024! Qui trovate invece i giochi provati il 31 ottobre ;-).

Il 1 novembre abbiamo dedicato la prima parte della giornata all’area della Japan Town, che si trova nella zona di Lucca Fiere, a una ventina di minuti dal centro, dove abbiamo respirato un po’ d’aria di Oriente, tra costumi a tema, manga, laboratori e mostre per poi spostarci tra il Padiglione Carducci e il Family Palace dove abbiamo provato 6 giochi.

Lorenzo e Davide al Family Palace di Lucca Comics and Games

Goats’Day Out (2-5 giocatori, Ravensburger)

Le capre sono scappate, sono affamate e, si sa, mangiano… di tutto! Dovremo impegnarci per nutrirle e chi vi riuscirà meglio vince la partita. Un family game per 2-5 giocatori dove avremo a disposizione una plancetta “Capra”, con sopra disegnata una griglia da riempire il più possibile (la “pancia” della capra) ed un vassoio pieno di pezzi, dei “polimini” (stile tetris) in 3 colori, che andranno posizionati nella griglia “pancia”. Al proprio turno i giocatori contemporaneamente prendono un pezzo dal proprio vassoio e lo posizionano. Poi ognuno passa il proprio vassoio al giocatore alla sua sinistra, e dal vassoio ricevuto si prende e si piazza un nuovo polimino.

Si prosegue così turno dopo turno fino a quando non è più possibile piazzare alcun pezzo. A questo punto i giocatori contano i propri punti: si guadagnano 3 punti per ogni pezzo piazzato; si perde 1 punto per ogni quadrato scoperto della propria capra; infine, per ciascuno dei 3 colori, il giocatore con l’area più grande guadagna 1 punto extra per pezzo che la compone. Chi ha più punti è il vincitore.

Ravenfeast (Wargame di miniature)

Girando per le fiere, ci è capitato spesso di avvistare intere zone occupate da tavoli con meravigliosi scenari tridimensionali dalle ambientazioni più varie, tutti dettagliatissimi, e di miniature di ogni tipo, con attorno giocatori armati di righello intenti a misurare distanze, lanciare dadi, esultare o disperarsi dopo un tiro, muovere miniature, e talvolta eliminarle. Ci hanno sempre affascinato, e quest’anno a Lucca Comics and Games abbiamo deciso di cimentarci anche noi, provando Ravenfeast, ambientato all’epoca vichinga. Il risultato? Gli assalitori hanno avuto la meglio sui difensori del villaggio, conquistando tutti gli obiettivi principali! Per chi fosse interessato, il regolamento del gioco è scaricabile gratuitamente dal sito www.ravenfeast.com. E per allestire velocemente una partita, dal sito sono scaricabili in formato pdf sia mappe di gioco che le pedine di difensori e vichinghi!

Grandi Eroi in Pigiama (2-6 giocatori, Red Glove)

Nei panni di Principi o Principesse dovremo raccogliere il nostro equipaggiamento per andare ad affrontare un temibile drago e sconfiggerlo! Si prepara il gioco disponendo coperte sul tavolo le tessere equipaggiamento (ce ne sono 8 per ciascun personaggio) e le tessere drago (da 1 a 3, a seconda della difficoltà che si dà al gioco). Al proprio turno i giocatori scoprono una tessera e, se appartiene all’equipaggiamento del proprio personaggio la posizionano sulla propria plancia, altrimenti la lasciano dov’era, coperta. Se esce un drago, si perde una propria tessera equipaggiamento che viene rimessa coperta fra le altre e poi rimescolate. Il turno passa poi al giocatore successivo.

Recuperati gli 8 oggetti, bisogna cercare di scoprire una tessera drago: in tal modo lo si sconfigge e si vince la partita. Un gioco adatto ai più piccoli (a partire dai 3 anni), dalle belle illustrazioni.

6 Fuori (3-9 giocatori, Red Glove)

Party game in cui fino a 9 giocatori si sfidano per non “essere fuori”.

Setup iniziale di "6 Fuori" alla Ludoteca del Family Palace di Lucca Comics and Games 2024

Ogni giocatore ha a disposizione 3 carte “6 dentro”, che rappresentano le “vite” del giocatore. Un mazzo di carte numerate da 0 a 10 viene mescolato e distribuito fra i giocatori. Al proprio turno il giocatore deve indicarne un altro chiamando un numero e se quello ha la carta corrispondente, deve dargliela. Facendo coppie di carte uguali queste si scartano: il primo a terminare tutte le carte vince il round, e fa perdere una carta “6 dentro” a tutti gli altri giocatori.

Se un giocatore perde tutte le sue carte “6 dentro” è fuori, ma attenzione: non è “eliminato”! Infatti può rientrare in gioco facendo pronunciare a chi è ancora in gioco una delle parole “proibite” che, turno dopo turno, si aggiungono sul tavolo. Se vi riesce, gli ruba una carta “6 dentro”, rientrando in partita. Quando tutti i giocatori sono fuori tranne uno, il gioco termina e il sopravvissuto vince.

E’ il gioco dove abbiamo riso di più, quando di momento in momento chi era (momentaneamente) “fuori” riusciva in qualche modo a fare pronunciare una delle parole proibite a chi era ancora in gioco, rientrando nella partita. Ci ha molto divertito, e di sicuro ve ne parleremo più in dettaglio.

Insalata di punti (2-6 giocatori, Devir / AEG)

“Insalata di punti” è un modo di dire fra gli appassionati di giochi usato per quei giochi incentrati su tanti modi di fare punti per vincere la partita, e nei quali qualunque azione fai realizzi in qualche modo punti. In genere non ha una valenza positiva. Partendo da questo, è stato realizzato questo divertente gioco di carte per 2-6 giocatori dove “L’insalata di punti” non è più un aspetto del gioco, ma il gioco stesso.

Le 108 carte del gioco sono “double face” e raffigurano sul fronte sei differenti tipi di verdura; e sul dorso, una regola per combinare le carte verdura e fare punti – sono tutte diverse e ce ne sono più di 100.

Si mescolano le carte e si creano 3 mazzetti coperti (lato punteggio visibile in cima), accanto a ognuno dei quali vengono scoperte le prime 2 carte dal lato verdura. Al proprio turno, il giocatore può prendere 2 carte verdura fra le sei disponibili, o 1 carta punteggio dalla cima dei 3 mazzetti. Il turno termina e se sono state prese carte verdura, se ne scoprono altrettante. Il gioco prosegue turno dopo turno e termina quando sono state prese tutte le carte: a questo punto i giocatori organizzano le loro carte verdura per realizzare le combinazioni presenti sulle loro carte punteggio, segnando i punti indicati. Chi fa più punti vince.

Calcolo punti alla fine della partita a "Insalata di Punti" a Lucca Comics and Games

Kifaké – il gioco dei cosi che cosano (3-8 giocatori, Ghenos)

L’ultimo gioco provato il nostro secondo giorno a Lucca Comics and Games è Kifaké. Si tratta di un party game cooperativo costituito da 70 carte “coso” (dalle belle illustrazioni fronte / retro) e 46 carte domande (anch’esse fronte retro).

Ogni giocatore ha in dotazione 6 tessere voto, numerate da 1 a 6. Il gioco si svolge in 6 turni più uno finale. Ad ogni turno si scoprono 6 carte “coso” raffiguranti personaggi buffi e surreali, e una carta domanda, dopodiché i giocatori votano segretamente quale dei 6 buffi “cosi“ si adatta meglio alla domanda.

Partita in corso a Kifaké allo stand Ghenos di Lucca Comics and Games

Se la maggioranza dei voti va ad una carta coso, il round è vinto e quel “coso” viene messo da parte. Se tutti votano la stessa carta, si guadagna anche un gettone sintonia. Ma attenzione: se nessun “coso“ ottiene la maggioranza, si perde un gettone sintonia (il gruppo parte con 3 gettoni) e si ripete il turno con una nuova carta domanda.

Nel settimo e ultimo round, si usano i 6 “cosi“ votati nei primi 6 round: se alla nuova domanda proposta la maggioranza dei giocatori vota lo stesso “coso”, la partita è vinta.

Altrimenti, se in un momento qualsiasi il gruppo esaurisce tutti i gettoni sintonia la partita è persa. Un party game rapido e divertente, dove è importante entrare in “sintonia” con il gruppo (in quanto le scelte sono tutte opinabili, e non esiste una risposta giusta o sbagliata).

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