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Treni, pistole e malviventi per “Colt Express”!

Alzi la mano chi non ha mai visto un film Western: dai film di Trinità ai capolavori di Sergio Leone, dagli Spaghetti-Western ai classici di John Ford ambientati nella Monument Valley, fino alle rivisitazioni più recenti, inclusa quella di Ritorno al Futuro parte terza. Insomma, un genere che affascina sempre e che trova sempre nuovi autori in grado di rivitalizzarlo, con la loro personale visione.

Anche in ambito ludico, il genere Western è stato usato come ambientazione per diversi giochi da tavolo. Noi ieri ci siamo cimentati con “Colt Express”, gioco di “Furti, tradimenti e Sparatorie” dove, nella parte di temibili fuorilegge, assaltiamo nientemeno che un treno in corsa!

Panoramica del setup con il treno montato, le plancette giocato e la scatola di Colt Express

“Colt Express”, edito dalla Asmodée , si è anche aggiudicato nel 2015 i prestigiosi premi Spiel des Jahres e As d’Or.

Il treno in corsa di “Colt Express”

Il tabellone di gioco… non c’è! C’è invece un bellissimo treno in miniatura, tutto in cartone, dotato di locomotiva e vagoni, nel quale muoveremo le nostre “pedine bandito”.

Ad inizio partita scegliamo uno dei 6 banditi disponibili – ciascuno caratterizzato da una pedina di diverso colore – e prendiamo la sua scheda e il suo mazzetto di “carte azione”.

Disponiamo nei vagoni del treno tutti i gettoni-bottino iniziali: ci sono i diamanti da 500$, e diversi sacchetti di valore tra 250$ e 500$. C’è anche una valigetta da 1000$ che va posizionata nella locomotiva del treno insieme ad una pedina speciale, lo “Sceriffo”.

Posizioniamo i nostri banditi all’interno delle ultime due carrozze del treno.

Infine, si compone un mazzetto con 5 carte-round: l’ultima raffigura la stazione in cui il treno arriverà.

Come si gioca a “Colt Express”

Ad ogni round di gioco, si gira una carta-round e i giocatori pescano dal proprio mazzetto di carte azione 6 carte, a comporre la propria mano. Dopodiché, a partire dal primo giocatore, i giocatori al proprio turno scelgono una carta dalla propria mano e la mettono scoperta su un mazzetto comune. In alternativa, si possono pescare altre 3 carte dal proprio mazzetto.

Quando tutti i giocatori avranno giocato tanti turni quanti sono indicati nella carta-round, il round ha termine. E’ il momento di eseguire le azioni giocate: si prende il mazzetto con le carte giocate da tutti i giocatori e si eseguono le relative azioni.

Divisione carte alla fine di un round di Colt Express

Le azioni che si possono giocare

– movimento fra una carrozza e l’altra;
– salire/scendere dal tetto di una carrozza;
– dare un pugno ad un bandito nella tua stessa carrozza – facendogli perdere una tessera bottino che viene rimessa nel vagone;
– rapina (che consente di raccogliere un gettone bottino);
– sceriffo, che fa muovere lo sceriffo di un vagone;
– sparare ad un bandito in una carrozza adiacente (ma se si è sul tetto, lo sparo raggiunge un bandito sul tetto anche se è a più carrozze di distanza).

Lorenzo gioca la sua carta a Colt Express

Sparare ad un bandito significa dargli una propria carta proiettile, che il bandito colpito dovrà aggiungere al proprio mazzetto di carte. Anche lo sceriffo, quando si trova in un vagone con dei banditi, gli spara costringendoli a prendere una carta proiettile e a spostarsi sul tetto del vagone.

Eseguite tutte le azioni, ognuno riprende le proprie carte, rimescola il mazzo, e ne pesca 6 per un nuovo round di gioco. Ovviamente, più carte proiettile si sono prese nei round precedenti, più è probabile che la propria mano di gioco si componga di poche carte azioni utili, rendendo più difficile mettere in atto i propri piani.

Al termine dei 5 round, il treno arriva in stazione ed il gioco ha termine: si conta il valore delle tessere bottino guadagnate e si assegna un premio speciale di 1000$ al bandito che ha sparato di più. Chi ha accumulato più soldi vince la partita.

Imprevedibilità e poteri speciali

La particolarità del gioco sta nel fatto che per quanto si cerchi di pianificare con attenzione le proprie mosse – tipo “prima mi sposto nel vagone con la valigetta, poi raccolgo la valigetta, poi sparo a quell’altro bandito, ecc.” – ci sono diversi fattori “imprevedibili”…

Innanzitutto, in alcuni turni le carte vanno giocate “coperte”: dunque non si può sapere con sicurezza le azioni scelte dagli altri, e questo può impattare a cascata sulle vostre azioni. Inoltre, se vi ritrovate in un vagone con lo sceriffo oltre a beccare una carta proiettile siete costretti a spostarvi sul tetto del vagone. Anche i poteri speciali dei vostri personaggi – ognuno ne ha uno – introducono ulteriore imprevedibilità. Alcune carte-round, poi, introducono degli eventi di fine round che vanno considerati per evitare spiacevoli conseguenze.

E così vi potrà capitare ad esempio di dare pugni all’aria, di non raccogliere niente, o di trovarvi fra le grinfie dello sceriffo quando meno ve lo aspettate…
Con effetti alla fine esilaranti, che virano l’esperienza di gioco verso un western comico dove niente – o quasi – va come dovrebbe!

Il gioco riesce bene proprio per questa sua “imprevedibilità”. Ovviamente lo sconsigliamo ai giocatori troppo “permalosi”, che si aspettano di poter calcolare e controllare tutto fino all’ultima virgola. Affrontato con lo spirito giusto, invece, vi strapperà più di una risata.

Dettaglio del bel treno 3D di Colt Express

Una menzione speciale infine va anche alla “scenografia” in cartone che include, oltre al bel treno in 3D, anche vari elementi che raffigurano cactus, pietre e rocce in stile “Monument Valley” da disporre qua e là sul tavolo da gioco, attorno al treno, per allestire un set degno dei migliori film di Sergio Leone 😉.


Per le vostre avventure in stile western, qui trovate “Colt Express” 😉

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