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Oggi abbiamo giocato a… “Viva il Re!”

Udite, udite tutti: Il re Vladimiro Miritiro ha deciso di abdicare! Chi prenderà il suo posto? Alighiero lo Scudiero? Ernesto Duca Onesto? O Merlino l’Indovino? Tutti possono concorrere!
Ma attenzione: è sufficiente un solo voto contrario e l’aspirante Re sarà costretto ad abbandonare il castello!

Mamma e bambini con la scatola di Viva il Re! e il gioco pronto sul tavolo per iniziare una partita
“Viva il Re!” di Stefano Luperto, edito da Da Vinci Games

Poche regole e inizia la partita di “Viva il Re!”

In “Viva il Re!”, il tabellone rappresenta i 7 piani del castello, dalle segrete alla sala del trono. Ogni piano ha un valore in punti: 0 le segrete, 1,2,3,4,5… e 10 punti la sala del trono!

Ad inizio partita ciascun giocatore riceve una carta “Obiettivo Segreto” con i nomi di 6 personaggi che gli daranno punti alla fine della manche. In fase di preparazione, dispongono uno alla volta i 13 personaggi nei piani bassi del castello. Poi ogni giocatore al proprio turno fa salire di un piano un personaggio a sua scelta.

Posizionamento iniziale dei personaggi. In primo piano si vede la carta obiettivo segreta

Se un personaggio viene mosso nell’ultimo piano, la sala del trono, si esegue immediatamente l’elezione del Re: i giocatori hanno 1 Carta voto “Sì” ed un certo numero di carte voto “No” (noi, che giocavamo in 4, ne avevamo 3 a testa). Tutti i giocatori decidono se vogliono che il personaggio che ha raggiunto la sala del trono sia eletto Re, giocando coperta davanti a sé la carta voto “Sì”, oppure non sia eletto giocando “No”.

Lorenzo mette un personaggio sul piano più alto e inizia la votazione
Lorenzo mette un personaggio sul piano più alto e inizia la votazione

Il Re viene eletto solo se tutti votano “Sì” . In tal caso la manche termina immediatamente ed ogni giocatore verifica il punteggio realizzato dai 6 personaggi della sua carta obiettivo: a seconda del piano che avranno raggiunto, varranno da 0 a 5 punti… o addirittura 10 se uno dei suoi personaggi è stato eletto Re, raggiungendo così il piano più alto.

Il momento della votazione del re

Ma attenzione: è sufficiente un solo “No” nella votazione, ed il personaggio è tolto dal castello – varrà dunque 0 punti. In tal caso tutte le carte “No” vengono scartate, quelle “Sì” si riprendono e il gioco procede.

Si giocano 3 manches: chi avrà totalizzato più punti sarà proclamato vincitore.

“Viva il Re!”: strategie e dinamiche 🙂

Conviene dunque mandare alla elezione un personaggio che non si ha sulla carta obiettivo, per poi votare “No” ed eliminarlo? Aspettare a mandare su un proprio personaggio, quando gli altri giocatori hanno esaurito le loro carte “No” e sono obbligati a votare “Sì”? Dovrete decidere bene, osservare i personaggi mossi dagli avversari per cercare di intuire chi hanno come obiettivo… ed avere un pizzico di fortuna!

A noi il gioco piace tanto: perché è semplicissimo, perché si spiega in meno di un minuto… e perché l’elezione del Re è sempre emozionante! Una nota: il gioco è stato recentemente riedito con il nome di “Super Mario Level Up” – diversa ambientazione (con i personaggi  del famoso videogioco), stesse regole.

Se “Viva il Re!” vi ha incuriosito, questo è il link di “Super Mario Level Up” (la versione originale “Viva il Re!” purtroppo ormai è praticamente introvabile…)

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