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“Welcome to the Dungeon” – vai avanti tu… che mi viene da ridere!

C’è una scena di un film comico in cui un sergente cerca volontari per una missione pericolosissima e grida ai suoi soldati in riga: “Chi vuole partecipare, faccia un passo avanti”, e allora tutti tranne un povero disgraziato ne fanno un indietro – e il sergente indicando il poveretto esclama “Bravo! Arruolato!”

Beh, “Welcome to the Dungeon” ricrea esattamente questa situazione: vediamo come!

Davide e Lorenzo con la scatola di Welcome to the Dungeon

“Welcome to the Dungeon” di Masato Uesugi edito da Iello – Davide e Lorenzo con la scatola del gioco

“Welcome to the Dungeon”, eroi e mostri

“Welcome to the Dungeon” è un divertentissimo gioco di bluff e push you luck da 2 a 4 giocatori.

Avremo a disposizione un mazzo di carte mostro con forza da 1 (i Goblin) a 9 (il Drago) e quattro set di tessere eroe: Mago, Barbaro, Guerriero e Ladro. All’inizio di una mano di gioco, i giocatori insieme scelgono un eroe e ne mettono le 7 tessere corrispondenti sul tavolo, tessere che danno all’eroe un certo numero di punti vita e dei poteri speciali. Si mischia poi il mazzetto di carte mostro.

Al proprio turno, i giocatori decidono se pescare una carta mostro o ritirarsi. Se pescano, possono aggiungere la carta mostro ad un mazzetto (“il dungeon”) o in alternativa possono scartarla coperta, rimuovendo insieme una delle tessere eroe, dunque indebolendolo.

Lorenzo mette nel dungeon un mostro

Lorenzo gioca una carta mostro nel “dungeon”

Carlo elimina un mostro e una tessera eroe

Carlo scarta un mostro e una tessera eroe

Man mano che il gioco procede, altre carte mostro si aggiungeranno al mazzetto “dungeon”, e altre tessere eroe saranno rimosse. Quando un giocatore ritiene che l’eroe con le tessere restanti soccomberà sicuramente ai mostri del dungeon, invece di pescare la carta può ritirarsi. Quando tutti i giocatori tranne uno si sono ritirati, l’ultimo restante è costretto ad accompagnare l’eroe nel dungeon. Inizia così la seconda fase della mano, in cui le carte mostro messe nel dungeon sono rivelate una ad una: il giocatore rimasto sottrae il valore di forza dei mostri ai punti vita dell’eroe – a meno che qualche oggetto raffigurato nelle tessere rimaste lo neutralizzino.

Se i punti vita si azzerano l’eroe è sconfitto, e il giocatore prende una ferita (con due ferite, il giocatore è eliminato). Se invece l’eroe sopravvive a tutti i mostri nel dungeon, il giocatore guadagna una medaglia.

Si procede così ad una nuova mano di gioco. Vince il giocatore che per primo conquista due medaglie, o che sopravvive quando tutti gli altri sono stati eliminati.

Strategie e dinamiche nel dungeon!

Il succo del gioco sta nel capire quando ritirarsi – cosa non semplice perché ogni giocatore conosce solo i mostri che ha messo lui nel mazzetto, non quelli degli altri.

Si scopre la carta e si vede, ognuno sa solo le carte che mette!

Se ci si ritira troppo presto, si rischia che il giocatore rimasto ad affrontare il labirinto ne esca indenne, guadagnando la medaglia. Se invece si va avanti a pescare e a mettere carte mostro nel labirinto, si rischia che gli altri si ritirino prima obbligandoci nostro malgrado ad affrontare un mazzetto zeppo di mostri con pochi oggetti a disposizione (tra gli sghignazzi generali degli altri giocatori…).

Il gioco ha una durata contenuta, meno di mezz’ora, ed ha il giusto mix di fortuna, deduzione e bluff.

E’ un gioco dai materiali “minimalisti” (28 tessere, 13 carte mostro e qualche carte medaglia) ma ciononostante l’esperienza di gioco è davvero appagante: divertimento assicurato specie quando si rivelano i mostri nel labirinto, e il malcapitato giocatore scopre che sei stato tu a mettere dentro quel drago da nove che ha messo ko l’eroe…. 😉

I materiali di gioco di Welcome to the Dungeon

In famiglia il gioco ci ha davvero conquistato: piace a tutti e ci strappa sempre più di una risata!

Tessere eroe e spada Vorpal!

E quindi: la spada Vorpal l’hai portata? Bene. Il libro degli incantesimi? Ottimo. I mutandoni di latta? Si, anche quelli: perfetto…. direi che possiamo entrare nel Dungeon: mostri, a noi!!!

“Welcome to the Dungeon” è stato rieditato recentemente come “Welcome back to the Dungeon”.

Se la nostra recensione vi ha incuriosito, questo è il link Amazon alla nuova versione in inglese: “Welcome back to the Dungeon”

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